1

necrologi

covid coronavirus stretta mani

VCO- NOVARA- 20-05-2020-- Tana libera tutti, o quasi...

Adesso ne parliamo con calma. Prima però, urge un chiarimento su un argomento, richiestomi da amici e lettori. Che fine ha fatto il mitico Geronto bar, il locale da me frequentato dal 1963, cioè in pratica dal paleozoico. Il bar è praticamente sparito, come in un torneo di tennis ad eliminazione diretta. Il primo a lasciarci purtroppo è stato il gestore.

Poi è stata la volta di altri due cari amici, facenti parte del famoso tavolo di scalapokerata, dove su sei giocatori contiamo due deceduti, uno salvo per miracolo e tre scampati per fortuna al famigerato coronavirus. In pratica sparisce un pezzo della mia vita, da studente a pensionato.

Ok, torniamo al presente, con la riapertura di alcune attività ed il ritorno ad una psuedo esistenza, che definire normale appare un eufemismo. Anche perché diciamoci la verità, siamo ancora tutti un po’ genati e straniti dallo shock subito. Ancora oggi dobbiamo assistere ogni giorno nelle televisioni ai predicozzi di pseudo scenziati che a 2000 euro a botta ci catechizzano con boiate che dicono tutto ed il loro contrario.

Sono in pratica gli stessi individui che prima affermarono che si trattava di una banale influenza che comunque non avrebbe attecchito in Italia, salvo poi ( contrordine compagni!) fare del terrorismo con inversione di rotta di 360 gradi. Di balle spaziali ne abbiamo sentite tante, quindi sarebbe utile fare un po’ di chiarezza, con onestà intellettuale mancante ai Soloni della Mutua sopra citati.

Come ai tempi dello spread, ove anche la casalinga di Voghera discettava come fosse una bocconiana, anche qui tutti si sentono virologi con quello che ne consegue. Nel mio piccolo ho studiato il fenomeno per circa tre mesi attingendo a studi fatti in tutto il mondo, e vorrei dare il mio piccolo contributo con alcuni chiarimenti.

Ok partiamo, prima cosa in Febbraio vi era ancora in giro la normale influenza e quindi le diagnosi erano spesso tardive e ciò ci serve a spiegare il purtroppo grande numero di morti, in quanto giungevano in ospedale con quadro clinico già fortemente compromesso.

Seconda considerazione, tutti abbiamo pensato a decessi per grave forma respiratoria, sino a che gli universitari di Pavia e poi di Bologna hanno scoperto che i decessi erano dovuti a cause cardiovascolari, cioè microembolie massive, poi confermate dalle Tac polmonari.

Terza considerazione, con il caldo il virus soffre, teoria altamente fracchiana, difatti la temperatura corporea sta tra i 36 e 37 gradi ed il Covid si trova da Dio (viene inattivato forse a 50°). Adesso si muore di meno, esatto, perché le diagnosi sono precoci e quindi si interviene subito con cure ad “hoc”.

Il virus è mutato? No non ancora perlomeno, ma muterà sicuramente.

Porcata senza frontiere come i giochi: cani e porci si stanno dando da fare per un vaccino, in pratica per il più grosso businnes degli anni duemila! Anche uno studente del 2° anno di medicina sa che non è possibile fare un vaccino da un RNA ricombinante per un DNA mutante! Esiste un vaccino per HIV, SARS, H1dN1, Mers no!!!!!

E comunque ammesso che lo facciano su questo virus marzolino , da qui a dicembre avrà subito almeno due mutazioni e quindi rien ne va plus, nada mas, fine dei giochi ! ( sporchi!).

Notizia attuale: i macachi vaccinati dai furbastri di Oxford ….. si sono già infettati tutti!

Meditate gente ,meditate !

Max Polli 19/5/2020