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necrologi

glacier express

Dal 1930 “l‘Espresso dei Ghiacciai” 

viaggia tra St. Moritz e Zermatt e attira ogni anno più di 200.000 viaggiatori. L’”Espresso” è l’unico “scenic-train” che viaggia su quasi tutto l’arco delle Alpi (treno alpino per eccellenza), superando un dislivello di oltre 4000 metri!

Stranamente, il più lento “treno espresso” del mondo (nel campo dei viaggi viene chiamato così), nel vicino Verbano-Cusio-Ossola è quasi sconosciuto...

Sarà perché il treno ha una clientela molto internazionale, che viene anche inteso come treno “d'élite”; chi lo prende infatti vuole vivere l’atmosfera speciale dell’alta montagna, fuori dal turismo di massa. Ricordiamo che gli storici lussuosi alberghi sul lago Maggiore, pionieri del turismo europeo, erano costruiti con lo stesso intento e oggi buona parte di essi è stato rinnovato ed adattato alle nuove esigenze.

Viene naturale allora pensare ad una collaborazione, che rivaluterebbe anche il Vco! Il turismo della Valtellina – con gli storici alberghi “fin de siècle” di Bormio - potrebbe mettere al centro della sua promozione il già famoso “Trenino rosso del Bernina” assicurandosi un sicuro successo sul mercato turistico internazionale di qualità.

Secondo la stagione, il “Glacier Express” si ferma da una a quattro volte al giorno a Briga. Il treno, con tutte le carrozze panoramiche (“dom-car”) di prima e seconda classe, possiede - per un’esperienza simile a quella degli antichi viaggi in pullman - anche una “carrozza exellence”, con bar e servizio di cucina al posto, menu da ristorante, piatti freschi, preparati al momento, aperitivo e bevande compresi. Per tutte le altre carrozze c’è naturalmente un altro bar, con servizio di spuntini freschi al posto.

Voglio dire, che quello che rende questo treno anche più speciale, è proprio la “carrozza excellence”: con un “concierge” pronto a soddisfare ogni desiderio come nei gloriosi “Grand Hotel”; la carrozza salone con 20 poltrone ultra-comode e vista a 360 gradi sul panorama alpino; bar con in alto una grande bussola illuminata, che i viaggiatori si divertono a guardare, soprattutto quando il treno gira e gira nelle gallerie elicoidali; menu che prevede 5 portate e vini scelti delle Regioni Vallese e Grigioni; con ogni poltrona dotata di un “tablet” personale, sul quale ricevere tutte le informazioni sul percorso e - anche se per una volta il tempo non è clemente - poter ammirare ugualmente il panorama...

Al giorno d’oggi questa carrozza è un’esperienza così speciale, che i posti disponibili vanno a ruba in tutto il mondo. I primi a provare “l’eccellenza” di questa carrozza sono stati i giapponesi. un popolo che se ne intende!

Walter Finkbohner -11 marzo 2019

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