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ZURIGO- 09-02-2020- I vicini, confinanti dell’Ossola: gli Svizzeri,

vanno in genere in vacanza tre volte all’anno e, per la maggior parte, una o due di queste vacanze le passano all’estero. Siccome poi gli Svizzeri amano la sicurezza e la precisione, pianificano e prenotano i loro viaggi una o due stagioni in anticipo. Le tradizionali "fiere delle vacanze“ a Berna e Zurigo, erano anche quest’anno dunque molto ben frequentate: a Zurigo, 65’000 visitatori paganti visitavano anche gli stands Italiani, mentre diversi Tour-operator ascoltavano e prendevano contatto con la competente ed entusiasta responsabile dell’Enit in Svizzera, Bianca Bartalena, che presentava le varie regioni presenti. Alla Fiera si hanno offerte da tutto il mondo e la concorrenza non dorme, per questo è importante essere presenti !

Réclame generiche non danno alcun riscontro: ho ascoltato con le mie orecchie i visitatori e gli organizzatori svizzeri- viaggiatori per antonomasia- chiedere informazioni precise sulle offerte del luogo in Piemonte e Lombardia e, ad esempio - se si trattava di passeggiate o percorsi per bici - voler sapere con precisione come arrivare, dove e come tornare e quali fossero le condizioni/manutenzione delle vie proposte.

Genova era presente con uno stand sfizioso, che, oltre ai dépliant della città, offriva un delle specialità ormai più conosciute al mondo: il pesto appena uscito dal mortaio e focaccia genovese per mano di due persone squisite. Per Genova c’era il vicesindaco Stefano Balleari e l’assessore al turismo Laura Gaggero: l’assessore ha mostrato lo splendore della città, che ancora non tutti conoscono e il vicesindaco quanto si sta facendo per e come raggiungerla. Per la Provincia di Como e la zona del lago, il rappresentante del turismo ha detto per prima cosa, che la loro presenza alla fiera è giustificata dal fatto che il pubblico svizzero è il sostegno maggiore del turismo della zona. La corale "i Bei“ con 30 musicisti, ha infine entusiasmato tutto il pubblico

Con Oreste Primatesta ed il suo team del "Distretto laghi“, più vari proprietari alberghieri, erano ben rappresentati anche il lago d’Orta ed il lago Maggiore: ai loro stands pane e meraviglioso gorgonzola facilitavano l’approccio! Proprio loro ci hanno espresso il desiderio di avere facili pacchetti-offerta per i loro clienti, che possano essere prenotati già dalla Svizzera, con viaggio treno+bus/treno e ad es. una notte o due in albergo.. noi volentieri riportiamo.

Pensiamo che il progetto Interreg con la partecipazione della Provincia Vco possa offrire una buona possibilità; abbiamo infatti l’esempio del Vorarlberg austriaco, pure confinante con la Svizzera, che offre con un biglietto la libera circolazione anche su tutta la sua rete ferroviaria e sulle sue linee di bus.

Se si vuole che la gente lasci la propria auto per il traffico pubblico, bisogna appunto facilitarle il più possibile il viaggio.

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Walter Finkbohner

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