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calendario scuola diario
VCO-16-03-2020-- Fu la legge 59/1997 che  delegò

il Governo ad emanare una serie di norme che avrebbero dato alle regioni più poteri di autonomia da parte dello Stato. Rispettando questa legge delega, fu emanato il Decreto Legislativo 112/1998 che, all’art. 138 comma primo lettera d), diede alle regioni i poteri di decidere sul calendario scolastico.
Il limite dei giorni di lezione è previsto dall’art. 74, comma terzo, del Decreto Legislativo 297/1994 (testo unico sulla pubblica istruzione), il quale prevede che ‘Allo svolgimento delle lezioni sono assegnati almeno 200 giorni’.
Ogni regione è libera di decidere l’inizio e la fine delle lezioni dell’anno scolastico con l’unico limite minimo dei duecento giorni e per le scuole che effettuano lezioni non il sabato, tale limite è proporzionalmente abbassato (in Piemonte, ad esempio, per l’anno scolastico 2019/2020, erano previsti 208 giorni e 176 giorni per le scuole che non hanno lezione il sabato).
E’ evidente che l’autonomia scolastica prevista dalla Legge 59/1997 e poi attuata con il Decreto del Presidente della Repubblica 275/1999, non può invadere la competenza regionale sul calendario scolastico. Restano quindi le regioni a decidere inizio e fine delle lezioni, le sospensioni e le festività. Tuttavia, nel caso di necessità che stiamo attraversando, lo Stato si riappropria della sua potestà in ambito nazionale per la tutela della salute pubblica e ha disposto la chiusura delle scuole per lunghi periodi.
In particolare, il Decreto-Legge 2 marzo 2020, n. 9, all’art. 32 prevede espressamente che il corrente anno scolastico conserva la sua validità anche se i giorni di lezione, in deroga all’art. 74 del D. Lgs. 297/1994, saranno inferiori a duecento.
Dopo l’emergenza, ogni regione in piena autonomia, al fine di recuperare le lezioni perse nel corrente anno scolastico, può anticipare di molto l’inizio delle lezioni del prossimo anno scolastico 2020/2021 e/o farlo finire qualche tempo dopo (ad esempio prevedendo le lezioni fino alla fine di giugno 2021).

Carlo Crapanzano